Calcolo food cost Excel: formule, esempio ed errori da evitare

Il calcolo del food cost con Excel si può fare. Molti ristoratori iniziano così, ed è un ottimo punto di partenza: ti obbliga a scrivere ricette, grammature e prezzi. Il problema arriva dopo, quando il foglio va tenuto aggiornato.

In questa guida trovi come impostare il calcolo del food cost in Excel passo per passo, le formule da usare, un esempio completo e i cinque errori che fanno sballare i numeri. Alla fine c’è un confronto onesto tra Excel e un software come Novicrea, così decidi tu quando conviene cambiare strumento.

Come calcolare il food cost con Excel, passo per passo

Il food cost di un piatto è il costo delle materie prime che servono a prepararlo. Il food cost percentuale è quel costo diviso per il prezzo di vendita senza IVA. Per calcolarlo in Excel ti servono due fogli.

1. Il foglio ingredienti

Una riga per ogni ingrediente, con queste colonne:

  • Ingrediente (es. guanciale)
  • Fornitore
  • Prezzo al kg o al litro, IVA esclusa, preso dall’ultima fattura
  • Resa %: quanto resta dopo pulizia e cottura (il guanciale senza cotenna, il pesce sfilettato)
  • Prezzo netto al kg = prezzo al kg / resa

2. Il foglio ricetta

Per ogni piatto elenchi gli ingredienti con la grammatura per porzione. Con la funzione CERCA.VERT (o CERCA.X) recuperi il prezzo netto dal foglio ingredienti e calcoli il costo di ogni riga.

Le formule per il calcolo food cost in Excel

Cosa calcoliFormulaEsempio in Excel
Prezzo netto (con resa)prezzo al kg / resa=C2/D2
Costo di un ingrediente nel piattogrammi / 1000 × prezzo netto al kg=B2/1000*CERCA.VERT(A2;Ingredienti!A:E;5;FALSO)
Costo del piattosomma dei costi degli ingredienti=SOMMA(D2:D10)
Prezzo di vendita senza IVAprezzo in menu / 1,10=F1/1,1
Food cost %costo piatto / prezzo senza IVA=D11/F2
Prezzo consigliatocosto piatto / food cost obiettivo=D11/0,28*1,1

Esempio di calcolo food cost Excel: la carbonara

IngredienteGrammiPrezzo €/kgResaCosto
Spaghetti1002,20100%0,22 €
Guanciale5018,0085%1,06 €
Uova (2 tuorli)2 pz0,25 €/pz–0,50 €
Pecorino romano2522,00100%0,55 €
Pepe nero210,00100%0,02 €
Totale2,35 €

In menu la carbonara costa 13 €. Senza IVA al 10% sono 11,82 €. Il food cost è 2,35 / 11,82 = 19,9%. Un buon valore per un primo piatto.

Nota il guanciale: senza la resa avresti calcolato 0,90 € invece di 1,06 €. Sedici centesimi a piatto sembrano pochi. Su 400 carbonare al mese sono 64 € che non vedi.

I 5 errori più comuni nel calcolo food cost con Excel

1. I prezzi non vengono aggiornati

Il foglio è giusto il giorno in cui lo compili. Poi il fornitore aumenta il guanciale del 15% e nessuno lo riporta. Dopo sei mesi il food cost in Excel non corrisponde più a quello reale.

2. Rese e scarti ignorati

Usare il prezzo in fattura invece del prezzo netto è l’errore più diffuso. Per carne, pesce e verdure da pulire la differenza è spesso tra il 10% e il 40%.

3. IVA mescolata

Prezzi d’acquisto IVA esclusa, prezzo di vendita IVA inclusa: il risultato è un food cost più basso del vero. Usa sempre valori senza IVA, da entrambe le parti.

4. Semilavorati copiati a mano

Impasto, ragù, fondo bruno: se li riscrivi in ogni ricetta, quando cambi la base devi correggere decine di righe. In Excel si risolve con un foglio dedicato ai semilavorati, ma i collegamenti diventano fragili.

5. Ci si ferma alle materie prime

Il food cost dice quanto costano gli ingredienti, non quanto guadagni. Personale, affitto, utenze e consumabili pesano spesso più del cibo. È il punto che vediamo nel prossimo paragrafo.

Dal food cost al costo di produzione (e al costo pasto)

Molti cercano un modello Excel per il costo pasto, il costo prodotto o i costi aziendali. In tutti i casi la logica è la stessa: al costo delle materie prime si aggiunge una quota dei costi fissi.

  • Costi fissi mensili: personale, affitto, utenze, leasing, commercialista, assicurazioni.
  • Quota per coperto = costi fissi mensili / coperti serviti nel mese.
  • Costo di produzione del piatto = food cost + quota per coperto + costi variabili (packaging, consegna).

Esempio: 18.000 € di costi fissi e 3.000 coperti al mese fanno 6 € a coperto. La carbonara da 2,35 € di ingredienti costa in realtà 8,35 €. Su 11,82 € di prezzo netto, il margine è di 3,47 €, non di 9,47 €.

Scheda di calcolo del costo reale di un piatto su Novicrea con food cost, manodopera e incidenza costi fissi
In Novicrea il costo reale del piatto include food cost, manodopera e quota dei costi fissi.

Excel regge questo calcolo, ma la quota dei costi fissi cambia ogni mese insieme ai coperti. Se vuoi approfondire, leggi la guida su come si calcola il food cost.

Analisi dei prezzi in Excel: quanto far pagare un piatto

Una volta noto il costo, il prezzo si ricava al contrario: costo del piatto diviso il food cost obiettivo. Con un obiettivo del 28%, un piatto che costa 3,50 € di ingredienti va venduto ad almeno 12,50 € netti, cioè 13,75 € in menu con IVA.

Fai questo controllo su tutto il menu almeno ogni trimestre. È lì che emergono i piatti venduti in perdita senza saperlo.

Excel o software food cost: il confronto

ExcelNovicrea
CostoGratis (se hai già Office)39 €/mese, prova gratuita di 14 giorni
Inserimento prezziA mano, fattura per fatturaAutomatico dalle fatture elettroniche XML
Aggiornamento ricetteDa controllare formula per formulaTutte le ricette si ricalcolano da sole
Rese e scartiColonna da gestire a manoResa per ingrediente, gestione scarti
SemilavoratiCollegamenti tra fogli, fragiliBasi riutilizzabili in tutte le ricette
Costi fissiFoglio separato da costruireOltre 750 voci di costo già pronte
Prezzo di venditaFormula da impostarePrezzo suggerito in base al margine obiettivo
Più persone e più sediFile che girano via emailFino a 10 utenti, più sedi, da PC, tablet e smartphone
Esportazione–PDF, XLS e XLSX
Con Novicrea i prezzi degli ingredienti entrano dalle fatture elettroniche dei fornitori.
Componi la ricetta con grammature, resa e semilavorati.

Lo diciamo chiaramente: Novicrea è il nostro software, quindi siamo di parte. Ma il punto non cambia con nessun programma. Excel calcola bene, il difficile è tenerlo aggiornato.

Quando conviene passare a un software

Excel va bene se hai pochi piatti, pochi fornitori e qualcuno che aggiorna il file con costanza. Conviene cambiare strumento se ti riconosci in almeno due di questi punti:

  • il menu ha più di 20-30 piatti, o cambia spesso;
  • ricevi più di 10 fatture fornitori al mese;
  • usi impasti, salse o basi in più ricette;
  • l’ultimo aggiornamento del file risale a più di tre mesi fa;
  • non sai dire quanto guadagni, in euro, sul tuo piatto più venduto.

Su un locale che incassa 30.000 € al mese, un solo punto di food cost vale 300 € al mese. Recuperarlo ripaga l’abbonamento sette volte.

Food cost, costo di produzione e margine del piatto calcolati in automatico.

Prova Novicrea gratis per 14 giorni: carichi le tue fatture, inserisci le ricette e vedi il food cost reale di ogni piatto. Tutte le funzioni attive, senza vincoli contrattuali. Se vuoi capire meglio come scegliere, leggi anche Software food cost: come scegliere quello giusto.

Domande frequenti

Come si calcola il food cost in Excel?

Crea un foglio ingredienti con prezzo al kg e resa, e un foglio ricetta con le grammature. Il costo di ogni ingrediente è grammi / 1000 × prezzo netto al kg. La somma è il costo del piatto; dividila per il prezzo di vendita senza IVA per ottenere il food cost percentuale.

Qual è la formula del food cost percentuale?

Food cost % = costo delle materie prime del piatto / prezzo di vendita senza IVA × 100.

Esiste un modello Excel gratuito per il food cost?

Sì, se ne trovano molti online, e le formule di questa pagina bastano per costruirne uno. Prima di usarne uno già pronto controlla che gestisca rese, IVA e semilavorati.

Excel o software: cosa scegliere?

Excel per iniziare e per menu piccoli. Un software quando i prezzi cambiano spesso e vuoi conoscere anche il costo di produzione e il margine, non solo il costo degli ingredienti.